Grumo Nevano, A PROPOSITO DI TERREMOTI E SICUREZZA: PERSI 30.000 EURO PER IL PIANO PROTEZIONE CIVILE. ECCO L’ARTICOLO DI QUALCHE MESE FA.

ALTRO CLAMOROSO FLOP: ABBIAMO PERSO 30.000 EURO GIA’ STANZIATI DALLA REGIONE PER IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE OBBLIGATORIO.

Abbandonato nel cassetto dopo la proposta dell’ex assessore Walter Ciliento, il piano non è stato mai adottato e la Regione si è ripreso i soldi
Veramente è inarrestabile l’onda della incapacità politica e amministrativa della maggioranza guidata da Pietro Chiacchio. Stavolta è ancora l’assessore Mario Lamanna che non finisce di stupire per le continue battute d’arresto alle quali ci sta abituando. A lui è consegnata la delega alla Protezione Civile che per legge doveva aggiornare il piano territoriale rispetto a quello del 1995 e a tal proposito, nel 2014 l’ex assessore Walter Ciliento propose la partecipazione al bando regionale per ottenere i fondi che furono assegnati, 30.000 euro. Fondi assegnati ma ovviamente in funzione della redazione del nuovo piano che doveva essere pronto per la fine del 2015, cosa che puntualmente non è avvenuto e la Regione lo scorso 12 dicembre si è ripreso i soldi. La cosa grave e paradossale è quella che adesso, per rifare il piano obbligatorio, sarà il Comune con i soldi dei grumesi a farsi carico, con il rischio di avere pure delle sanzioni!!!
Incredibile che assessore e funzionari abbiano permesso tutto ciò, forse erano impegnati in qualcos’altro di più importante come ad esempio evitare il pericolo di Via Pola gravando sul bilancio 200.000 euro di lavori.
Cosa ancora dobbiamo aspettarci dall’attuale esecutivo prima che decida di dimettersi in massa e prima che la città sprofondi ancora di più? Ecco lo stralcio della delibera che fu

 

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