Grumo Nevano, MAGGIORANZA ALLARGATA? LA BUFALA DELLA PASTICCERIA DEL SINDACO PIETRO CHIACCHIO

Messaggio fatto circolare in città ad arte, di una presunta maggioranza allargata, per cercare di far squagliare qualche suo cannolo per paura di perdere qualche bignè.  Voce di un isolamento del Presidente Angelo Rennella, di un gruppo  guidato da Mario Lamanna con Miele, Di Matteo, D’Errico, Maisto, del duo Liguori e De Santis in difesa di D’Aponte, di un incerto Brisetti, dei fedelissimi di Pierino Chiacchio, Chianese e Pasquale D’Angelo, un intreccio di pretese tra cariche, deleghe, incarichi professionali.

Che la maggioranza che sostiene il sindaco Pietro Chiacchio è attraversata da lotte intestine e frazionata in almeno tre gruppi che si contendono i bignè, è cosa risaputa, nulla di nuovo. Che il sindaco Pietro Chiacchio, da sopraffine “pasticciere”, non muoverà  un cannolo fino alla fine del suo mandato, è altrettanto una certezza per chi lo conosce a fondo. Anche perché è lui che conosce molto bene i suoi cannoli, ai quali sa che bastano bignè e zuppa inglese per renderli molto docili e dolci: nessun cannolo della maggioranza ha intenzione di abbandonare  il vassoio dei pasticcini. La metafora usata è in onore di San Pietro e Paolo, oggi onomastico del fine “pasticciere”, sindaco di Grumo Nevano al quale facciamo doppi auguri. Il primo obbligato alla festività, il secondo per come sta gestendo la pasticceria: si perché da 12 mesi l’amministrazione ha impastato soltanto pasticci di ogni genere. Un record. Ultimo in ordine cronologico la bufala fatta circolare in città ad arte, di una presunta maggioranza allargata, per cercare di far squagliare qualche suo cannolo per  paura di perdere qualche bignè.  Vecchia strategia tendente a spaccare gruppi della minoranza e ridimensionare le pretese della sua maggioranza che, statene certi, tranne eventi esterni, non cambierà mai. Allora ci si inventa riunioni, cene, disponibilità a sostituire qualche cannolo: solo invenzioni e il solito gioco delle tre carte. Stupidi o stupido chi crede  che questa maggioranza possa cambiare.  Non c’è alcun motivo per cambiarla in quanto un solo cannolo avariato  sostituito, creerebbe un effetto domino: meglio tenerlo avariato in frigo assieme ai bignè che sostituirlo con qualche sfogliatella! Ed è pure giusto che sia così, il popolo ha voluto questi cannoli e adesso, pure avariati, li deve mangiare a costo di contrarre anche una diarrea. Ed ecco che corre voce di un isolamento del Presidente Angelo Rennella, di un gruppo  guidato da Mario Lamanna con Miele, Di Matteo, D’Errico, Maisto, del duo Liguori e De Santis in difesa di D’Aponte, di un incerto Brisetti, dei fedelissimi di Pierino Chiacchio, Chianese e Pasquale D’Angelo, un intreccio di pretese tra cariche, deleghe, incarichi professionali con la ciliegina sulla torta di Antonio Pascale il guru al quale si affida il sindaco, mentre Grumo Nevano sta affogando nel vassoio dei pasticcini avariati. Nel frattempo ai grumesi stanno recapitando le amarene della spazzatura con una media di oltre 450 euro a famiglia farcite con uno stormo serale di blatte festanti che ci fanno visita!!

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